Pubblicato in: Validi, Video

film The sound of metal

Sound of Metal è un film del 2019 diretto da Darius Marder, con protagonista Riz Ahmed. Il film è stato candidato a sei Premi Oscar nel 2021.

Ruben Stone è un batterista, facente parte del duo metal “Blackgammon”, insieme alla cantante e sua ragazza, Lou. La coppia vive in un camper e conduce una vita composta da continui viaggi attraverso il paese per esibirsi nei concerti. Un giorno Ruben, poche ore prime di un concerto, inizia a perdere improvvisamente l’udito. Si reca in una farmacia in cerca di una diagnosi, incontrando un farmacista che lo indirizza a un medico. Eseguendo un test dell’udito, Ruben scopre che le sue capacità uditive gli permettono di distinguere solo il 20-30 per cento delle parole che sente e che il suo udito si sta deteriorando rapidamente; inoltre, sebbene gli impianti cocleari possano avvantaggiarlo, il loro costo elevato non è coperto da assicurazione. Il medico suggerisce a Ruben di eliminare totalmente l’esposizione a rumori forti e gli consiglia di sottoporsi successivamente ad ulteriori esami, allo scopo di ottenere informazioni più chiare sul suo disturbo. Ruben, nonostante la sua volontà di recuperare l’udito perso, continua a esibirsi ignorando le indicazioni.

Quando Lou viene a sapere delle condizioni di Ruben vuole smettere di esibirsi per la sua sicurezza, ma lui insiste per continuare. Lou è anche preoccupata per la sua sobrietà, poiché è un ex tossicodipendente pulito ormai da quattro anni. Chiamando il suo sponsor anonimo della narcotici, Hector, Ruben e Lou trovano un rifugio rurale per sordi disposti ad accettare Ruben, gestito da un uomo di nome Joe, un ex-alcolizzato che ha perso l’udito durante la guerra del Vietnam. Ruben inizialmente rifiuta l’aiuto di Joe, dato che questi non permette a Lou di vivere lì, ed inoltre le sue ideologie lo portano ad essere contrario all’applicazione di impianti uditivi, obbiettivo di Ruben. Lou, ansiosa per il benessere del compagno, se ne va, tornando a vivere dal padre, convincendo Ruben a tornare al centro di recupero.

Ruben inizia a partecipare alle riunioni del gruppo, incontrando e conoscendo altri membri della comunità, abituandosi alla sua nuova vita da sordo. Viene presentato a Diane, un’insegnante, e ai bambini della sua classe, iniziando a imparare la lingua dei segni americana. Joe, a scopo di terapia, incarica Ruben di scrivere all’infinito su un quaderno, e di sedersi pacificamente una volta stancatosi, nel tentativo di metterlo a suo agio con il silenzio, e gli confida che lui farà lo stesso, simultaneamente. Ruben si unisce alla classe di Diane, iniziando a socializzare con i bambini e il resto della comunità, dando a questi e a Diane anche lezioni di batteria.

Il soggiorno di Ruben alla comunità è stato fino a quel momento sostentato da una chiesa, ma Joe gli offre un modo più permanente di restare, come collaboratore, e gli chiede di pensarci. Ruben usa periodicamente il computer per vedere cosa sta facendo Lou, scoprendo che sta sperimentando la sua musica a Parigi. In cerca di soldi, fa in modo che la sua amica Jenn venda la sua batteria e altre attrezzature musicali, per poi vendere successivamente anche il suo camper, allo scopo di pagare il costoso intervento d’installazione di un impianto cocleare. Racimolati i soldi e completata la prima parte dell’intervento, Ruben si reca da Joe con la richiesta di un prestito di denaro per riacquistare il camper, mentre attende l’attivazione dell’impianto. Joe rifiuta, poiché la comunità è fondata sulla convinzione che la sordità non sia un handicap, motivo per il quale Joe, con molta delusione e rammarico, chiede gentilmente a Ruben di andarsene dalla comunità.

Una volta attivati, gli impianti consentono a Ruben di sentire, ma il suono che ne deriva è fortemente distorto e non è quello che sperava, e questo sconvolge i suoi tentativi di recuperare il suo vecchio stile di vita. Ruben, a questo punto, vola per incontrare Lou a casa del suo ricco padre Richard in Belgio, stabilendo oramai la sua nuova vita. Richard lo accoglie e gli permette di restare lì. Richard confida a Ruben che, sebbene inizialmente non lo apprezzasse, riconosce che lui ha reso Lou felice. La sera stessa è organizzata una festa, Lou e suo padre si esibiscono in un duetto, anche se gli impianti di Ruben gli impediscono di apprezzarlo appieno. Quella sera Ruben e Lou discutono della possibilità di suonare di nuovo e di tornare in tour. Ruben nota che questo rende Lou ansiosa dicendogli che va tutto bene e che gli ha salvato la vita. Lou, rattristita, dice a Ruben che anche lui ha salvato anche la sua vita. La mattina dopo, Ruben si sveglia, prende le sue cose e se ne va mentre Lou dorme ancora. Ancora una volta infastidito dalla distorsione, Ruben si siede all’aperto rimuovendo i processori dei suoi impianti, sedendosi nel più totale silenzio, ed accettando ormai che quella è e sarà la sua vita da lì in poi.

Sound of Metal – Wikipedia

Pubblicato in: Validi, Video

film L’amico del cuore

L’amico del cuore segue le vicende di Matt e Nicole, una coppia con due figlie piccole, la cui vita viene improvvisamente stravolta quando i medici informano Nicole di essere malata di cancro terminale. In un momento così difficile e delicato, in cui Matt deve far fronte a responsabilità sempre più grandi, il loro migliore amico decide di dargli una mano, e questo gesto si rivela una scelta più profonda e immensa di quanto chiunque potesse immaginare.

Diretto da Gabriela CowperthwaiteL’amico del cuore (titolo originale Our Friend) è un film che si basa su fatti realmente accaduti e racconta le vicende di una coppia e di un loro amico che decide di dargli una mano in un momento per loro incredibilmente delicato.

Nel cast del film, nei panni dei tre protagonisti principali, troviamo: Casey Affleck, Dakota Johnson e Jason Segel.

Pubblicato in: Validi, Video

film Quello che tu non vedi

Quello che tu non vedi racconta la storia di Adam, un ragazzo molto intelligente ma riservato e introspettivo. La sua lotta per non essere etichettato come diverso lo porterà a conoscere Maya, una sua coetanea brillante, schietta e spiritosa grazie alla quale tornerà a credere in sé stesso.

Adam soffre di allucinazioni visive e vive circondato da amici immaginari che si presentano nei momenti meno opportuni. Espulso a metà del suo ultimo anno di liceo a causa di un incidente durante la lezione di chimica, si trasferisce in una scuola privata per finire l’anno. Adam ha poche speranze di riuscire ad adattarsi e vorrebbe solo mantenere il segreto sulle sue continue visioni fino a quando non prenderà il diploma e potrà iscriversi all’università di cucina. Ma quando incontra Maya (Taylor Russell, Escape Room), schietta e tremendamente intelligente, scatta un’intesa istantanea alla quale non potrà resistere. Man mano che la loro storia d’amore diventa più importante, lei lo spinge ad aprire il suo cuore e a non chiudersi nella sua condizione. Grazie all’amore e al sostegno sia della sua ragazza che della famiglia, Adam lotta per la prima volta per uscire dal tunnel e per fronteggiare le sfide che lo attendono.

Articolo su TeamWorld Cinema

Trailer su Amazon Prime

Pubblicato in: Articoli, Validi, Video

Sofia, l’interprete Lis che fa ‘sentire’ le canzoni ai non udenti: “Bisogna educare alla diversità”

Sofia è un’educatrice sociale e un’interprete Lis, la lingua dei segni. E un po’ per gioco, un po’ per passione, ha iniziato a pubblicare sui social le canzoni meno note o più divertenti per riuscire a farle ascoltare anche ai non udenti. Così, in pochi minuti, Napule è di Pino Daniele è una canzone senza barriere, così come Ragione e Sentimento di Maria Nazionale. Un percorso che le ha permesso di capire che la diversità è in ognuno di noi e che utilizzare strumenti che non ci appartengono significa prendersi cura degli altri.

Articolo su Fanpage

Pubblicato in: Articoli, Validi

Nasce Frolla, il biscottificio (a chilometro zero) che dà lavoro a ragazzi disabili

Articolo di MARTINA MILONE

Osimo, il progetto nasce dall’idea di due amici, pasticcere uno, operatore sociale l’altro. “Questi ragazzi hanno dentro un vulcano. Noi vogliamo dar loro la possibilità di esprimersi”. Seguici anche su Facebook

Hanno iniziato da un’idea semplice, realizzare un progetto solidale e gustoso allo stesso tempo. Così nasce Frolla, biscottificio artigianale e pasticceria che dà lavoro ai ragazzi disabili, inaugurato a Osimo, in provincia di Ancona. L’iniziativa è partita pochi mesi fa dalle menti di due ragazzi, Jacopo Corona e Gianluca Di Lorenzo, pasticcere uno e operatore sociale l’altro. Amici prima, soci poi, che hanno fatto del lavoro sociale una vera e propria scelta di vita. 

Scopo del progetto: fornire a “soggetti socialmente svantaggiati” un percorso di inserimento lavorativo finalizzato all’integrazione nella società. Soprattutto in una società dove il problema dell’emarginazione è reale e sempre difficile da combattere. Frolla non è però solo un’opportunità di lavoro, ma rappresenta anche una possibilità di confronto e di scambio per i disabili in un clima familiare e professionale al tempo stesso. 

“Frolla – uno dei cibi più semplici… ma non banali”, recita lo slogan del progetto. “Volevamo un prodotto di pasticceria che accomunasse tutti, generato dal lavoro di ragazzi disabili. Allora abbiamo pensato al biscotto, quello fatto come una volta, con farine esclusivamente locali, della nostra regione Marche”, racconta Jacopo uno dei due ideatori. “Ci siamo accorti che ci sono molti ragazzi disabili con delle capacità ed abilità importanti che purtroppo non riescono a trovare spazio di espressione e non vengono alimentare, è come un fuoco alla quale non viene buttata legna e piano piano si spegne, questi ragazzi hanno dentro un vulcano ma non riescono a farlo eruttare semplicemente perché non hanno il modo di farlo”, continua. Ad aiutarli nel progetto anche la mamma di un ragazzo disabile, Silvia Spegne

Il successo non era scontato, eppure grazie anche ad un progetto di crowdfunding, l’iniziativa è decollata in pochi mesi. Passando prima via Facebook e Instagram, Frolla ha ricevuto l’attenzione del pubblico e, infine, è sbarcato su Eppela, una piattaforma di raccolta fondi. In soli sei giorni, sui 30 previsti per poter donare, la campagna aveva già raggiunto l’obiettivo dei 2.500 euro. “I soldi ci servivano per comprare gli strumenti e le attrezzature per far lavorare i nostri ragazzi”. Così lo scorso 24 febbraio il crowdfunding si è chiuso a quota 5.000 euro. Un’enormità per dei giovani imprenditori che avevano come unico obiettivo un progetto socialmente utile. 

Oggi la loro idea è arrivata a compimento e questi giovani promettenti pasticceri hanno un luogo dove far crescere il loro talento. Un traguardo che per i due ideatori è solo l’inizio. “Attualmente lavoriamo con circa 20 ragazzi, in un consorzio in cui si inserisce anche la Roller House (una cooperativa sociale da anni attiva sul territorio). In due sono assunti, gli altri vengono dall’alberghiero di Loreto. L’obiettivo? Assumerli tutti”.

Articolo su Repubblica.it

Pubblicato in: Poesie

Parole in attesa

ti pensavo ma non troppo

era bello, sembra di sì

come il vento dopo la tempesta

come la morfina quando mi abbandoni

aspetto il gelo per pulirmi con la neve

non spingere non serve a scappare

sei già lontana già evaporata

il tuo profumo l’ho finito

non piaceva alle altre

forse neanche a me

correggo il caffè con la tua assenza

l’essenza è finita

guardo la neve riscaldare i ricordi

siamo solo giorni sporcati

ore macchiate

inchiostri di addii

supplicare le paure

sono stanco

credo forse sicuramente al momento

ho dimenticato di scordare

lo sapevo e lo ignoravo

credevo e credo solo a me stesso

non siamo cambiati

non credo a me perché sono minchia

Piero Cancemi

Pubblicato in: Articoli, Validi, Video

Federico Morlacchi

Federico Morlacchi (Luino, 11 novembre 1993) è un nuotatore italiano, vincitore di sette medaglie paralimpiche di cui una d’oro, sei volte campione mondiale e quattordici volte campione europeo.

Nasce a Luino, Federico è affetto da ipoplasia congenita al femore sinistro. Appassionato di nuoto sin da bambino, nel 2003 intraprende questo sport a livello agonistico e negli anni successivi prende parte ai campionati europei IPC di Reykjavík, dove vince due bronzi e di Berlino, dove vince un argento. Nel 2010 ha preso parte agli europei in vasca corta LEN per normodotati, gareggiando con atleti di disabilità inferiore, ed è riuscito ad ottenere un terzo posto nei 100m farfalla.

Nel 2012 è stato convocato per le Paralimpiadi di Londra dove è riuscito ad ottenere la medaglia di bronzo in tre gare (100m farfalla, 400m stile libero e 200m misti), segnando il record italiano nei 400 stile e nei 200 misti.

Nel 2013, ha preso parte ai mondiali di nuoto paralimpico di Montreal riuscendo ad ottenere il terzo posto nei 200 misti classe SM9 con il tempo record di 2’18″15, un secondo posto nei 400 stile libero classe S9 con il tempo di 4’14”46, segnando il record europeo e, il 17 agosto, uno straordinario primo posto nei 100 farfalla classe S9 nuotando per la prima volta sotto il muro del minuto, con il tempo di 59″63, laureandosi Campione del mondo.

Nel novembre 2013, Federico Morlacchi è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per i successi sportivi ottenuti.

Nell’agosto 2014 Federico ha preso parte ai Campionati Europei di Nuoto Paralimpico a Eindhoven, vincendo ben 5 medaglie d’oro, rispettivamente nei 100 farfalla in 59″60, nei 100 stile libero con il tempo di 57″05, nei 400 stile libero in 4’18″34, nei 200 misti con il tempo di 2’17″82 e nei 100 rana in 1’13″00.

Nell’aprile del 2015, al Meeting Internazionale di Berlino, Federico ha infranto la barriera dei 59 secondi nella specialità 100 farfalla (categoria S9), registrando il tempo di 58”91 stabilendo così il nuovo record del mondo di categoria.

Nel luglio del 2015, ai Campionati Mondiali di Nuoto Paralimpico di Glasgow, Federico ha vinto l’oro nei 200 misti classe SM9 con il tempo di 2’17″76 laureandosi per la seconda volta Campione del mondo e tre argenti, rispettivamente, nei 100 stile libero con il tempo di 57″29, nei 100 farfalla in 59″69 e nei 400 stile libero in 4’17″76.

Nel 2016 Federico agli Europei di Funchal è salito cinque volte sul gradino più alto del podio vincendo l’oro nei 100 farfalla, nei 100 stile libero, nei 100 rana, nei 200 misti, nei 400 stile libero, l’argento nella staffetta 4×50 mista mista e il bronzo nella staffetta 4×100 mista. Sempre nel 2016 Federico ha partecipato alle Paralimpiadi di Rio dove si è laureato campione paralimpico nei 200m misti e tre volte vicecampione rispettivamente nei 100m farfalla, 100m rana e 400m stile libero.

Federico Morlacchi – Wikipedia

Pubblicato in: Articoli

Zoe Wees – Control

MetropoliZ blog

audio, video, testo e traduzione del singolo d’esordio su nuovecanzoni.com

Rilasciato il 13 marzo 2020, Control è il singolo di debutto della diciassettenne talentuosa cantante americana cresciuta in Germania, rilasciato il 13 marzo 2020 e da allora e senza alcuna promozione, nella classifica viral Spotify di tutta Europa.

Il testo, la traduzione in italiano, l’audio e il video ufficiale che accompagna questa gradevole canzone, scritta con la collaborazione di Nils Bodenstedt, René Miller, VVAVES, Ricardo Muñoz & Patrick Salmy e prodotta dagli ultimi due della lista. Il filmato è stato diretto da Dennis Dirksen.

Zoe è cresciuta in un quartiere periferico di Amburgo, nella paura di poter perdere in qualsiasi momento il controllo, a causa di una grave epilessia diagnosticata in giovanissima età.

Control è una ballata pop cruda, emotiva ed autobiografica, perché racconta la lotta della cantautrice contro l’epilessia rolandica, una battaglia durata anni: “La…

View original post 746 altre parole