Pubblicato in: Articoli

Una (non) vita con la mente di un’anoressica

Giorni di plastica

Lo ammetto.
Temo sempre più spesso che si tratti di una battaglia non a lungo termine ma infinita. Sono molto rari i giorni nei quali viene automatico tagliare una fetta di crostata e prepararsi un latte macchiato, e non esiste che al bar si afferri la bustina dello zucchero senza sentirsi col magone che ti vieta di pensare.

Personalmente non mi ricordo più con esatta certezza qual è stato l’ultimo giorno in cui ho mangiato un piatto di pasta, una bistecca, degli spinaci fritti senza sentirmi in colpa dopo, senza vedermi una mongolfiera, senza disprezzarmi perchè, anzichè pranzare o cenare, sarei potuta andare a correre a smaltire quanto ancora mi dava energia in quel momento, prima di riempire un piatto.

Ho pensato diverse volte di essere sulla retta via per l’uscita da questo mondo nero di ossessioni, calorie, centimetri e gite sulla bilancia, due, dieci, tredici volte al…

View original post 443 altre parole

Annunci

Autore:

scrittore, lettore, sognatore, autore, pensatore

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...