Pubblicato in: Articoli, Validi

Cinque ragazze e la app per far leggere a voce il menu ai ciechi

Articolo di Gianna Gioria

Studentesse del liceo scientifico Alessandro Antonelli di Novara hanno ideato l’application «Inclusive». Come premio andranno un viaggio a Seul

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Quando si pensa alla realtà tecnologica, generalmente la si associa al mondo maschile, in particolare a quello dei ragazzi. Ha suscitato molto interesse sapere che un gruppo di studentesse delle classi quarta e quinta del liceo scientifico statale Alessandro Antonelli di Novara ha ideato l’app «Inclusive». Un’applicazione grazie alla quale le persone non vedenti e ipovedenti possono scannerizzare i menù dei ristoranti e dei bar che poi saranno letti ad alta voce. Il costo della realizzazione è stato molto contenuto; e per il suo utilizzo non è necessaria alcuna connessione ad internet. Il funzionamento della app consiste nella scansione e nella lettura del testo del menù a esso associato attraverso un codice QR (dall’inglese Quick Response cioè «risposta veloce»).

 

Grazie alla fotocamera dello smartphone è possibile la lettura del codice stesso stampato, consentendo l’ascolto del menù per mezzo di un procedimento di sintesi vocale. Lo stesso codice deve essere sensibile al tatto per poter essere individuato, in modo facile e veloce; inoltre per essere maggiormente fruibile e per semplificare la navigazione è necessario suddividere i contenuti in sezioni, quali ad esempio aperitivi, cocktail, dessert … e per ognuna di queste creare un Codice QR. I gestori di bar e di ristoranti possono creare il codice, scaricandolo gratuitamente dal sito, it.qr-code-generator.com, e inserendo nome, ingredienti e prezzo dei loro prodotti. Grazie alla realizzazione dell’app «Inclusive» le ragazze hanno vinto la seconda edizione del concorso «LetsApp 2018 Hackathon», ideato da Samsung in collaborazione con il Miur (ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) che ha la finalità di avvicinare gli studenti della scuola secondaria al mondo delle applicazioni mobili. In particolare «LetsApp» è un programma di educazione alle nuove tecnologie che, attraverso una piattaforma e-learning, permette agli studenti di acquisire competenze di base sulla programmazione. Il premio? Un viaggio di formazione didattica in Corea del Sud.

 

Articolo su Corriere.it

Autore:

scrittore, lettore, autore, sognatore

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