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Come evitare la cronicizzazione del dolore in chi deambula non correttamente

Articolo di David Di Segni
Fisioterapista presso Mdm fisioterapia
www.mdmfisioterapia.itfisioterapia-piede

Chi cammina male per sopperire a una difficoltà può assumere posizioni scorrette che portano  alla comparsa di problematiche ai piedi come tallonite e altro. Vediamo come evitare fenomeni di cronicizzazione che una volta instaurati possono essere davvero molto complessi da mandar via, e in alcuni mettere a serio rischio la futura deambulazione

Quando una disabilità o una limitazione fisico-motoria comporta delle difficoltà nell’esecuzione di alcune azioni, spesso la grande forza di volontà, unita magari a suggerimenti da parte di professionisti come il fisioterapista, permette di trovare “altre strade” per compiere quel gesto.

Ci si troverà quindi a fare un movimento (come ad esempio afferrare un bicchiere)  magari in maniera stilisticamente meno bella, ma perfettamente funzionale allo scopo prefissato. Si tratta di  nuove strategie, perfettamente lecite e adatte allo scopo, che tuttavia alle volte presuppongono dei movimenti che sfruttano in maniera anomala posture, o sovraccaricano legamenti e articolazioni: cosa che col tempo può portare a problemi di natura infiammatoria, come visto nelle problematiche alla spalla per chi utilizza la carrozzina.
Oggi vorrei porre l’attenzione ai potenziali problemi ai piedi, sui quali può incorrere chi ha una deambulazione non corretta. Chi, anziano o in altre situazioni di limitazione nei movimenti, si trova a camminare in maniera precaria o non correttamente bilanciata per ovviare alle sue difficoltà di deambulazione o problematiche posturali, può alla lunga iniziare a percepire un forte dolore proprio sotto il piede. In queste situazioni, e per questi soggetti già vulnerabili, può essere un vero problema e, anzi, un motivo per smettere di camminare definitivamente. Continua a leggere “Come evitare la cronicizzazione del dolore in chi deambula non correttamente”

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Black Mirror, la distopia tecnologica

la fantascienza che mostra la realtà attuale enfatizzandola all’estremo

OutOut Magazine

di Gianluca Sforza

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La fantascienza è un genere strano; gli scrittori Fruttero e Lucentini, che se ne intendevano avendola portata in Italia creando la rivista Urania, la paragonavano al jazz, ossia “un genere di origini popolari ma di nobili ascendenze” a causa della natura speculativa o estrapolativa di alcune sue opere (pensiamo soprattutto ai nobili e colti romanzi distopici politici europei della prima parte del secolo scorso come 1984, Il mondo nuovo, Noi, La guerra della salamandre in ordine sparso), ma fino agli anni 60 la maggior parte della produzione non ha trovato dignità nelle librerie

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IN USCITA: “IL RAGAZZO CON LA VALIGIA” – Serie C’era una volta un ragazzo #1 – di Chris Ethan – 11 Novembre 2017

“IL RAGAZZO CON LA VALIGIA” – Serie C’era una volta un ragazzo #1

Tre libri sopra il cielo

TITOLO: Il ragazzo con la valigia
TITOLO ORIGINALE: The guy with the suitcase
AUTORE: Chris Ethan
TRADUZIONE: Phoenix Skyler
CASA EDITRICE: Self Publishing
SERIE: C’era una volta un ragazzo #1
GENERE: Contemporaneo
E-BOOK: Sì 
PAGINE: 197
PREZZO: € 4,99 su Amazon (disponibile su Ku)
USCITA: 11 Novembre 2017
 

TRAMA: Pierce è un senzatetto.
Giovane e tenace, vive per le strade di New York City da sei mesi, da quando i suoi genitori l’hanno cacciato dalla loro perfetta casa cristiana di periferia. È gay. E sta pagando le conseguenze derivanti dall’essere fedele a se stesso. 

Rafe è un senzatetto.
Ed è anche malato. Impressionabile ma tutt’altro che innocente, è scappato di casa da quasi un anno. La sua malattia lo sta lentamente uccidendo. Ma lui non è un caso senza…

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Ictus e riabilitazione: un milione di italiani convive con le sue conseguenze invalidanti

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Si registrano meno decessi ma più disabilità conseguenti. Ma poche regioni italiane hanno protocolli di riabilitazione

Prima causa di disabilità nell’adulto, l’ictus è un  evento  che può comportare una vasta gamma di deficit di tipo funzionale, che richiedono pertanto una serie di interventi di riabilitazione differenziati, a seconda della gravità del danno cerebrale.
Ma è proprio sul fronte riabilitativo che si rilevano delle lacune, considerando che 50.000 persone perdono ogni anno l’autonomia a causa della patologia.

6 REGIONI SU 21 – Sarebbero solo sei le Regioni in Italia ad offrire percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali aggiornati e attivi per la riabilitazione di pazienti post-ictus. Si tratta di: Valle d’Aosta, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna e Marche. Nelle restanti Regioni la documentazione che regola questo ambito di erogazione delle cure sanitarie non è aggiornata, è dichiarata non operativa o non è del tutto pervenuta.
È questa in sintesi la mappa del nostro Paese che emerge dalla prima fase dello Studio “La Riabilitazione post-ictus in Italia” realizzato dall’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale (A.L.I.Ce. Italia Onlus). Lo Studio è stato presentato mercoledì al Convegno “Dopo l’ictus cerebrale: percorsi di neuroriabilitazione in Italia tra competenze e passione”, organizzato da A.L.I.Ce. Italia Onlus e Fondazione Santa Lucia IRCCS nell’ambito delle iniziative per la XIII Giornata Mondiale contro L’Ictus che si celebra domenica 29 ottobre. Continua a leggere “Ictus e riabilitazione: un milione di italiani convive con le sue conseguenze invalidanti”

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Approvata in Italia in tempi record la prima terapia contro l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA)

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I malati italiani di SMA, malattia genetica rara che colpisce soprattutto i bambini, potranno accedere al farmaco, dopo risultati sperimentali molto incoraggianti

Una nuova importante notizia per le persone con SMA (Atrofia Muscolare Spinale), malattia neuromuscolare genetica che colpisce prevalentemente i bambini, causa di gravi di disabilità quando non di morte (rappresenta la prima causa genetica di mortalità infantile): poiché i dati clinici hanno dimostrato risultati significativi, sarà disponibile per tutti i malati italiani la prima terapia al mondo esistente.

Il nuovo farmaco, già disponibile in alcuni paesi europei, oltre che in USA e in Giappone, era stato distribuito nei mesi scorsi  in Italia in via compassionevole a circa 130 bambini colpiti dalla forma più grave di Sma, quella di Tipo 1. Ora, grazie all’approvazione da parte dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) sarà a disposizione di tutti i malati italiani.
Il nuovo farmaco (nusinersen) costituisce il primo trattamento per questa malattia approvato in Italia ed è stato esaminato nell’ambito del percorso di approvazione accelerata dell’Agenzia Italiana del Farmaco, mirato ad accelerare l’accesso ai farmaci che curano le malattie gravi o pericolose per la vita e, in generale, rispondono a bisogni clinici non soddisfatti. I dati degli studi clinici hanno evidenziato risultati significativi in termini di aumento della sopravvivenza nei bambini con Sma (La diminuzione della mortalità è stata registrata fino al 47%).  e di raggiungimento di importanti tappe motorie dello sviluppo, come il controllo della testa, la posizione seduta, il gattonamento e il cammino.

Con l’approvazione da parte dell’AIFA, il farmaco sarà ora disponibile per tutti i pazienti italiani colpiti da Sma. “È tempo di festeggiare. L’approvazione italiana di nusinersen segna l’inizio di una nuova era per tutte le famiglie che lottano contro la Sma. I risultati clinici ci fanno ritenere che con il nuovo farmaco, associato a una corretta gestione della malattia, la storia naturale della Sma non sarà più la stessa – ha dichiaroato Daniela Lauro, presidente nazionale di Famiglie SMA, che aggiunge: “I tempi rapidi della distribuzione del farmaco non hanno uguali in Europa e l’Italia rappresenta un caso di eccellenza nel mondo”.

Anche la storia che ha portato a questa decisione è da raccontare: ha spiegato all’Ansa Eugenio Mercuri, dell’Unità di Neuropsichiatria Infantile al Policlinico Universitario Gemelli di Roma che i dati osservati negli studi sono stati fin da subito molto promettenti, tanto che per la prima volta si è deciso di interrompere gli studi prima del loro completamento, per permettere a chi si trovava nel gruppo placebo di ricevere il trattamento.
L’approvazione italiana apre la strada alla definizione di nuovi standard di cura, la cui applicazione richiederà la messa in campo di risorse per la formazione dei centri che somministreranno la terapia, precisano gli specialisti.
Addirittura, la nuova terapia potrebbe davvero aprire a nuovissimi scenari di trattamento, poiché dai risultati osservati si è visto come bambini presintomatici trattati precocemente con il farmaco abbiano visto una drastica riduzione nella comparsa dei sintomi della patologia.

 

Articolo su Disabili.com

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La bestia non si ferma di Piero Cancemi

Il blog di Tiziana Cazziero

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Nuova segnalazione letteraria nel blog con Piero Cancemi autore del libro La Bestia non si ferma.

Sinossi  La bestia non si ferma

La Bestia non si ferma è una raccolta di 11 racconti, genere Narrativa, con il medesimo protagonista: Riccio. I personaggi del libro hanno nomi di animali ma fanno riferimento a persone reali.

Ogni racconto narra le vicende di Riccio in diverse tappe della sua vita, in luoghi inventati, balzando da età adolescente a età adulta e viceversa, passando da temi romantici a temi pulp o introspettivi.

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Quando non si pagano visite, esami e farmaci: le esenzioni ticket per invalidità

ticket-esenzione-disabiliLe percentuali di invalidità per cui si è esenti dal pagamento del ticket per le prestazioni sanitarie e i casi di esenzione dal pagamento del ticket per i medicinali

Se si è stati riconosciuti invalidi civili si può aver diritto all’esenzione del ticket per alcune o tuttele prestazioni di specialistica ambulatoriale che vengono erogate dal Servizio Sanitario Nazionale. Ricordiamo che il ticket è una quota che il cittadino è tenuto  a pagare a fronte di alcune prestazioni comprese nei Livelli Essenziali di assistenza (Lea): nel coso della specialistica, parliamo ad esempio di visite, esami strumentali ed ed esami di laboratorio.
L’esenzione dal ticket può spettare anche in  anche in particolari condizioni legate al reddito, alla condizione sociale, o in altri casi particolari. Nel caso di riconoscimento di invalidità civile, l’esenzione non è legata al reddito. Continua a leggere “Quando non si pagano visite, esami e farmaci: le esenzioni ticket per invalidità”

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Siete certi che vostro figlio sia autistico? Come dovrebbe svolgersi una Diagnosi attendibile?

Diagnosi Autismo

autismocomehofatto

Più volte, da quando ho aperto questo sito, sono stata interpellata da diversi genitori per avere un parere sulla Diagnosi “sospetta” del proprio figlio. E, purtroppo, spesso mi sono resa conto di quanto siano leggere e affrettate, in alcuni casi, le valutazioni dei medici.

E’ chiaro, si sa, che fare una Diagnosi di autismo non è affatto semplice, ma chi lo fa da anni, chi ha una certa esperienza, chi ne ha visti di bimbi, autistici e non, è rarissimo che possa sbagliarsi. 

Sentiamo intanto cosa dice la SINPIA (SOCIETA’ ITALIANA DI NEUROPSICHIATRIA DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA), a proposito delle Linee Guida per la valutazione e diagnosi dell’autismo:

Definizione del Disturbo
“L’Autismo è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo
biologicamente determinato, con esordio nei primi tre anni di vita. Le aree prevalentemente interessate sono quelle relative all’interazione sociale reciproca, all’abilità di comunicare idee e sentimenti e alla capacità di…

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Depressione

Eccoci all’argomento tanto atteso: la depressione. Se avete letto “cenni di neurofisiologia“, sarete avvantaggiati nella lettura di questo articolo. Iniziamo subito con una rapida carrellata sui principali sintomi della depressione. Andando avanti con la lettura, capiremo che esiste un vero e proprio corrispettivo logico tra la sintomatologia del disturbo depressivo e la sua eziologia biologica. Essendo un […]

via Depressione — @andpalmieri

Eccoci all’argomento tanto atteso: la depressione.

Se avete letto “cenni di neurofisiologia“, sarete avvantaggiati nella lettura di questo articolo.

Iniziamo subito con una rapida carrellata sui principali sintomi della depressione. Continua a leggere “Depressione”