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Andrea Pusateri

Andrea Pusateri (Monfalcone, 8 agosto 1993) è un paraciclista italianovelocista.

All’età di 4 anni ha avuto un incidente alla stazione ferroviaria di Monza, la mamma per cercare di salvarlo ha perso la sua vita e lui le due gambe di cui la sinistra gli è stata reimpiantata dal professor Marco Lanzetta.

Ha praticato diversi sport fino ad arrivare alla bicicletta, con la quale dal 2008 partecipa a tutte le gare di paraciclismo, ottenendo diverse vittorie e ottimi piazzamenti anche a livello mondiale tra cui dieci titoli italiani, cinque podi in Coppa del Mondo ed altri risultati internazionali.

Nel 2013 entra a far parte della Nazionale Italiana e nel 2014 vince la sua prima gara internazionale a Schenkon, in Svizzera.

Il 6 marzo 2015 durante un allenamento nel comasco subisce un grave incidente in bicicletta. Prontamente soccorso, viene trasportato in elicottero all’ospedale di Varese, riporta due ematomi oltre alle innumerevoli ferite e rimane in coma farmacologico per sette giorni. Tre mesi dopo conquista la sua prima medaglia d’oro in Coppa del Mondo a Maniago.

Andrea Pusateri – Wikipedia

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NO VIOLENZA SULLE DONNE

Scrivo a colori

Video / Audio

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Ciao a tutti,

oggi ho preparato un tema assolutamente nuovo per questo canale e suggerisco di ascoltare senza il giudizio ma semplicemente con il cuore.

È dedicata a tutte le donne che subiscono o che hanno subito violenze sia fisiche che psicologiche.
Ma è anche dedicata agli uomini e a chiunque si riconoscerà nelle mie parole.

💌

È colpa mia, è sempre colpa mia
Non sono brava
Non merito attenzione
Non merito amore
Non sono mai stata capace di fare le cose bene come i miei fratelli, sorelle, amici o colleghi
Sono quella che ha sempre sbagliato tutto
Non merito niente

Tutta la mia vita è un fallimento
Le altre donne sono più belle e più brave di me
Sono sicura che gli uomini preferiscono le altre
Loro sono molto più intelligenti, emancipate, finanziariamente libere
Io no
Io neanche lavoro
E quando lavoro spendo tutti i…

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Lettera a Babbo Natale

Ripropongo la lettera a Babbo Natale scritta nel 2018, quando volevo essere ignorante, quando non esisteva il covid, si stringevano le mani e la gente si abbracciava anche di notte.
Babbo Natale non voglio più essere ignorante, leggere tanti libri durante questa pandemia è stata l’unica cosa che mi ha permesso di uscire quando volevo, di viaggiare nel tempo e in ogni parte del mondo 🙂

MetropoliZ blog

15446335169733020_maxiCaro Babbo Natale,

a Natale ti chiedo l’ignoranza. Sì, proprio l’ignoranza. Vorrei credere a tutte quelle cose che pensa la gente che non ha dubbi e che non si pone domande. L’ignoranza trasmette serenità. Ne sono convinto. Vorrei credere che gli immigrati rubano il lavoro agli italiani. Vorrei credere a un bambino nato in una capanna in Palestina, poi venerarlo, ma essere anche razzista odiando i suoi conterranei. Non ha senso ma tanti fanno così. Vorrei credere che la terra è piatta buttando nel cesso tremila anni di studi. Vorrei credere che la mafia non esiste e che non siamo noi, insieme allo stato, ad alimentarla e mantenerla, uccidendo chi ha la fantastica idea di pensare. Vorrei credere che le malattie esistono solo per gli altri e mai per me. Vorrei credere che il grande fratello è solo una trasmissione televisiva importante, e non un riferimento distopico ma assolutamente realistico…

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Lo Scooter che si Trasforma in Trolley

ATTO è lo Scooter pieghevole che porti ovunque vuoi

Sei attivo e ti non vuoi stare sempre in casa? Ami viaggiare, ma a volte hai problemi a camminare?
 Che si tratti di un viaggio a lunga distanza, di un viaggio in campagna o di una semplice attività nella vita quotidiana:  con ATTO ti riappropri della tua libertà.  

Si apre ed è pronto per essere guidato in soli 10 secondi, ATTO è il tuo pratico compagno su autobus, treno, aereo, auto o nave. Grazie alla sua forma compatta, può essere facilmente riposto in qualsiasi bagagliaio e può seguirti anche nella cabina dell’aereo come bagaglio.

Autonomia e libertà

Persone provenienti da tutto il mondo si godono la mobilità appena acquisita grazie allo scooter elettrico ATTO. 
Indipendentemente dal fatto che tu abbia solo una leggera difficoltà motoria o meno: con ATTO puoi rivivere la tua vita in modo indipendente, libero e autonomo. 

Può venire in crociera

Puoi usarlo sia sul ponte di una nave che al suo interno ed una volta piegato occupa pochissimo spazio

ATTO Vola con te!

La sua speciale batteria ha le dovute certificazioni per affrontare il volo. Puoi persino portarlo con te in cabina, con alcune compagnie.

Entra in ogni auto

Una volta chiuso a Trolley può essere suddiviso in altre due parti, più leggere e più facili da maneggiare per caricarle in auto

Disabili Abili

Disabili Abili scooter

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Dynamo Camp Onlus

Dynamo Camp offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa

“Dynamo è un posto dove la magia si unisce alla realtà. Ora sappiamo che niente è impossibile”. (una Mamma e un Papà)

Ogni anno in Italia sono oltre 10.000 i bambini affetti da patologie gravi o croniche, che rischiano di perdere la serenità̀ della fanciullezza con conseguenze sull’intero nucleo famigliare. Dynamo Camp Onlus offre a bambini e adolescenti malati e alle loro famiglie attività gratuite di Terapia Ricreativa, volte a rafforzare in loro la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità con benefici di lungo periodo.

I programmi di Terapia Ricreativa Dynamo sono costituiti da attività e laboratori, che si svolgono con assistenza di staff qualificato presso la struttura di Dynamo Camp e attraverso il progetto Dynamo Programs, in strutture ospedaliere, associazioni patologia e case famiglia del territorio nazionale.

Dynamo Camp il camp

Il Camp

Dynamo Camp è un camp di Terapia Ricreativa che ospita bambini affetti da patologie gravi o croniche e le loro famiglie per periodi di vacanza e divertimento. Il Camp, situato in un’oasi affiliata WWF in provincia di Pistoia -Oasi Dynamo-, offre attività e laboratori condotti col metodo della Terapia Ricreativa e assistenza di staff qualificato.

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Terapia Ricreativa

La Terapia Ricreativa è la base scientifica che ispira l’attività̀ di Dynamo Camp, come obiettivo il divertimento, ma anche e soprattutto di promuovere fiducia in se stessi con benefici di lungo periodo. Tale approccio consiste nell’affrontare malattia -e disabilità correlate- focalizzandosi sulle capacità e sulle potenzialità dei bambini, sperimentate attraverso attività divertenti, inclusive e sfidanti, svolte con assistenza qualificata.

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Dynamo Camp la terapia ricreativa

 

bambino fa attività di Radio Dynamo in ospedale

 

Dynamo Programs

Con i Dynamo Programs lo staff Dynamo porta le attività di Terapia Ricreativa Dynamo fuori dal Camp, raggiungendo bambini e ragazzi malati in strutture ospedaliere, associazioni patologia e case famiglia del territorio nazionale. L’obiettivo è di rendere la Terapia Ricreativa Dynamo accessibile anche a minori in ospedale a causa delle cure o affetti da patologie attualmente non ospitate a Dynamo Camp.

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Dynamo Camp Onlus offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa con assistenza qualificata a bambini e adolescenti malati, fratelli sani e alle loro famiglie. Le attività si svolgono presso la struttura di Dynamo Camp e attraverso il progetto Dynamo Programs: attraverso laboratori in ospedali e case famiglia del territorio nazionale. La mission di promuovere e diffondere la Terapia Ricreativa è sostenuta da progetti di ricerca, attività di formazione, campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi.

Dynamo Camp

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Disabili e crociere: arrivano gli itinerari accessibili di MSC Crociere

MSC Crociere definisce un tour di escursioni accessibili per diverse mete dei propri viaggi facendo scoprire a tutti le meraviglie del mondo

Quella in crociera è una tipologia di viaggio “extra relax”: ci si lascia coccolare dal personale di bordo e dai comfort offerti dalla compagnia con la quale si viaggia, ogni tanto si fa tappa e si scende ad esplorare l’entroterra, per poi ripartire. Cosa non sempre facile quando a fare una crociera sia una persona con disabilità.
Per offrire ai viaggiatori disabili una esperienza di viaggio più accessibile, MSC Crociere ha presentato nei giorni scorsi un programma di escursioni a terra e visite alle città di tappa con itinerari accessibili.

ITINERARI ACCESSIBILI A TERRA
Il “Programma Escursioni Accessibili” è un pacchetto di tour con diversi tipi di escursioni a terra dedicati ai passeggeri con disabilità motorie che viaggiano a bordo delle loro navi da crociera, da scegliersi in base alla destinazione e, naturalmente, alle proprie capacità motorie.
Gli itinerari, fanno sapere i promotori, sono stati pianificati prendendo in considerazione i parametri di sicurezza e di accessibilità delle varie destinazioni, realizzando escursioni, in piccoli gruppi e guidate da personale esperto e specializzato, che possono essere affrontate da persone con problemi di deambulazione, utilizzatori di sedie a rotelle o scooter elettrici. Secondo quanto annunciato dalla compagnia, gli spostamenti sono assicurati dalla presenza di veicoli attrezzati, e viene inoltre garantita la presenza di servizi igienici accessibili lungo il percorso. Anche gli amici e i parenti possono prendere parte all’escursione.
La compagnia ricorda che i veicoli allestiti, e i requisiti richiesti per carrozzine e scooter (larghezza, altezza, peso), possono variare da tour a tour, quindi è necessario controllare attentamente tali requisiti nella descrizione dell’escursione.

ESEMPI DI ESCURSIONI ACCESSIBILI
Già numerosi i tour accessibili tra i quali scegliere, fa sapere MSC Crociere.
A Marsiglia, dopo la vista panoramica dalle colline, si potrà accedere ai siti storici come il Vecchio Porto e il Forte di Saint-Jean.
Per chi fa tappa a Malta, il tour panoramico inizierà dell’antica città di Valletta, per concludersi a tra le antiche mura di Mdina, la ex capitale dell’isola.
Per chi sbarca al porto di Napoli, la gita a Pompei sarà d’obbligo e a seguire, si visiteranno i luoghi caratteristici della città campana come piazza Plebiscito e Palazzo Reale.
Se la scelta della crociera sarà orientata verso ambienti esotici come il Mar dei Caraibi, arrivati a St. Maarten si partirà alla scoperta delle due anime dell’isola, quella tedesca e quella francese, proseguendo in un tour di degustazione che prevede formaggi stagionati, pasticceria francese e rum dalle migliori distillerie locali.
In Giamaica, invece, l’escursione si aprirà con la visita del museo all’aperto Columbus Park e continuerà con le splendide cascate del famoso Kokono Falls Park, le piante tropicali e altri manufatti dell’isola.
MSC fa presente che queste escursioni speciali non sono disponibili su tutte le navi ed è importante informarsi preventivamente su tappe ed escursioni. A questo link troverete tutte le informazioni necessarie a programmare la crociera dei vostri sogni.

Articolo su Disabili.com

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Recensione: "La bestia non corre" e "La bestia non si ferma" di Piero Cancemi

Daniela Arena - Fantasia Blog

I libri

Apparentemente presentati come due testi autonomi di narrativa, sono in realtà una successione di racconti da leggere tutto d’un fiato inerenti alla vita travagliata dello stesso protagonista Riccio alle prese con le trasgressioni che la vita gli ha dato modo di conoscere prima di incontrare la “Bestia”.

Il primo libro “La Bestia Non Corre” è stato pubblicato dall’autore nel dicembre del 2013 con la casa editrice Vertigo nella collana “Approdi” come opera d’esordio, lungo 144 pagine che racchiudono 12 racconti della vita del protagonista fino all’incontro con la “Bestia”.

Il secondo libro “La Bestia Non Si Ferma” è stato pubblicato dall’autore nel febbraio 2016 con la casa editrice Eretica Edizioni, lungo 108 pagine e contenente 10 racconti del protagonista precedenti e successivi al suo incontro con la “Bestia”

Autore

Piero Cancemi nasce a Mazara del vallo in provincia di Trapani, Sicilia, il 30 Luglio del 1983. Si trasferisce…

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Mascherine Trasparenti Per I Non Udenti, È Iniziata La Produzione In Italia

Le mascherine sono ormai entrate a far parte della nostra quotidianità ma  quelle “tradizionali” sono un ostacolo per i non udenti. Come possiamo comunicare con loro? Non tutti conosciamo la lingua dei segni italiana (Lis). Ed ecco che entra in campo la solidarietà e la creatività italiana.

Alcune aziende, infatti, già convertite alla produzione di mascherine, ora stanno lavorando anche a quelle “speciali”. Mascherine con una parte in plastica trasparente davanti alla bocca, una sorta di finestra sul mondo per chi necessita di leggere i movimenti delle labbra e le espressioni facciali.

A fine marzo, la studentessa ventunenne americana Ashley Lawrence aveva postato ilDhh Project, deaf and hard of hearing project: progetto per sordi e ipoudenti. Mascherine facciali con una parte in plastica trasparente davanti alla bocca per permettere di leggere il labiale e interpretare le espressioni facciali di chi parla in Lis. Realizzate in casa e spedite gratuitamente a chi ne fa richiesta.

La solidarietà made in Italy

Diverse sono le iniziative di privati e di associazioni che producono e donano gratuitamente le mascherine per non udenti, ve ne segnaliamo alcune.

Irene Coppola la stilista pugliese, recentemente intervistata da Green Planet News, afferma che le mascherine: â€œSono fatte come le altre, ma quando si aprono c’è la plastica trasparente che permette ai sordomuti di leggere il labiale”. Le mascherine che ha creato prendendo spunto da alcuni video pubblicati su Facebook. Oltre alle mascherine trasparenti, la stilista e imprenditrice pugliese ne sta producendo anche di cotone, che ha donato a numerosi reparti e associazioni.

Da segnalare che in questi giorni sono state donate alcune mascherine “speciali”. Alle farmacie di Santa Maria di Collegno e Vecco di Grugliasco, realizzate da Francesco Tortorelli e della sua Grugliasco Ricambi. All’Ente Nazionale Sordi (ENS) onlus di  Napoli, cucite dalla sarta Anna Novellino e donate dalle associazioni ‘Ciro Vive’ e ‘Diritto alla salute’. E ancora La Misericordia di Vinci ha proposto il tutorial per realizzare le mascherine col sorriso con l’obiettivo di rispondere nell’immediato al bisogno dei familiari e a chi lavora con i non udenti o a chi è impegnato nel soccorso.

Dai privati, alle associazioni fino ad arrivare alle imprese che hanno accettato la sfida lanciata da Giuseppe Petrucci, presidente dell’Ente nazionale sordi (ENS). Ve ne segnaliamo un paio che sono attualmente impegnate con prototipi e test di questo nuovo tipo di mascherine per la collettività.

La Dienpi di San Benedetto del Tronto dalla stampa etichette e decorazioni su borse e scarpe per grandi marchi, con l’emergenza un terzo dei suoi dipendenti lavora a turno per cucire mascherine normali. Per quelle “speciali” stanno lavorando con un pvc trasparente che non si appanna con il respiro.

Dress Code di Guidonia Ã¨ un’altra azienda specializzata nell’abbigliamento donna che si è convertita alle mascherine. Attualmente si stanno dedicando alle mascherine “speciali” dopo avere ricevuto un invito della Federazione italiana associazione sordi (FIAS).

È di pochi giorni la notizia della creazione di una mascherina completamente trasparente, economica ed ecologica: la Invisi-mask. Progettata e prodotta da Davide Credaro, giovane imprenditore di Corsico. È dotata di un filtro intercambiabile che dura in media 24 ore. La mascherina è lavabile giornalmente con acqua calda e sapone, è disinfettabile con tutti i tipi di disinfettanti in commercio. Per info: invisi-mask.com

Un piccolo promemoria:

  • prima di indossare la mascherina, lavati le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica.
  • copri bocca e naso con la mascherina assicurandoti che aderisca bene al volto.
  • vita di toccare la mascherina mentre la indossi, se la tocchi, lavati le mani.
  • quando diventa umida, sostituiscila con una nuova e non riutilizzarla; infatti sono maschere mono-uso
  • togli la mascherina prendendola dall’elastico e non toccare la parte anteriore della mascherina.
  • gettala immediatamente in un sacchetto chiuso e lavati le mani.

Mascherine chirurgiche a 50 centesimi

In 100mila punti vendita in tutta Italia:

  • 20 mila supermercati e punti vendita della grande distribuzione.
  • 30 mila farmacie e parafarmacie.
  • 50 mila tabaccai.

Una svolta solidale da Nord al Sud Italia, sono infatti migliaia i lavoratori delle aziende che hanno deciso di cambiare produzione per dare una mano nell’emergenza coronavirus. E quando si parla di aguzzare l’ingegno, il popolo italiano è sempre pronto a cercare soluzioni pratiche originali. Ed ecco che privati e aziende si stanno prodigando per dare voce a chi non ne ha. Poiché in Italia le persone con problemi di udito sono oltre un milione, direi che il target di queste mascherine “speciali” ha un potenziale importante. In Italia, c’è bisogno di una produzione controllata e capillare che riesca, al più presto, a fare fronte a tutte le richieste.

Fonte SO (Sordi online)

Articolo su Green Planet

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Tempo

ilcoraggioperforza

Quanto dura un mese? Ventotto, trenta o trentuno giorni? A volte anche di più… Sconvolto anche il tempo con le stagioni, da marzo a maggio saltando la primavera e, mentre i droni sorvolavano i cieli e dalle macchine il comune ci invitava a rimanere a casa, giravi la pagina del calendario. Ore, minuti e giorni infiniti, tutti uguali e nella loro anormalità riempivano il vuoto che ci circondava.

Immobile?

Insomma se siamo ad agosto…

E adesso?

Ora ti ritrovi a fissare la sabbia che ti scorre tra le dita e ti sorprendi a pensare al tempo, eppure dovrebbe essere solo un semplice susseguirsi di eventi, un frammento di eternità in cui si muove  l’uomo. Hai l’impressione che ti stia sfuggendo qualcosa, una esistenza tranquilla viene interrotta e non si può semplicemente ricominciare.  Mai come in questo periodo abbiamo riflettuto tanto fissando nella memoria le immagini della nostra fragilità.

Effimeri, come…

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