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Assistenza sanitaria estera: quali tutele quando viaggiamo fuori dall’Italia?

dottoreCosa succede se in viaggio all’estero ci ammaliamo o abbiamo bisogno di assistenza sanitaria? Un vademecum e una app ci informano sui nostri diritti
Quando si viaggia o ci si trasferisce per studio, lavoro o  per una vacanza all’estero, è bene essere informati sui diritti e gli obblighi in vigore nel territorio in cui ci si sposta. In particolare, per quanto riguarda la salute, conoscere le linee guida dell’assistenza sanitaria in un Paese diverso dal nostro è una cosa necessaria. Su questo tema, per una maggiore diffusione dell’informazione in modo facile e veloce, il Ministero della Salute ha predisposto una guida interattiva, ora disponibile come APP ed una brochure distribuita nelle ASL, utile alle persone che si spostano per brevi periodi nei vari Paesi del mondo. Ad essere raccolte sono alcune informazioni sull’assistenza sanitaria all’estero che è bene conoscere e avere a portata di mano quando si viaggia oltre confine: ne raccogliamo alcune qui anche noi.

IL SISTEMA DI MOBILITA’ INTERNAZIONALE – Il Sistema di Mobilità Internazionale è un vasto sistema di assistenza sanitaria a carico dello Stato che ha lo scopo di tutelare gli assistiti che si spostano all’interno degli Stati dell’Unione Europea, dello Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), della Svizzera e degli Stati con i quali sono in vigore accordi di sicurezza sociale. Nei Paesi al di fuori dell’U.E. e in cui non vigono accordi bilaterali in materia di assistenza sanitaria, è possibile usufruire della garanzia dell’assistenza sanitaria in forma indiretta cioè anticipando le spese chiedendone poi il rimborso tramite la Rappresentanza diplomatica italiana all’estero. Continua a leggere “Assistenza sanitaria estera: quali tutele quando viaggiamo fuori dall’Italia?”

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Londra: Una città “cool” e sempre più accessibile

State pensando di trascorrere il Capodanno o uno dei prossimi ponti all’estero, magari in una capitale europea? Se non ci siete ancora stati (ma anche se avete voglia di tornarci!), che ne dite di fare un salto a Londra, prima che visitarla richieda nuovamente il passaporto, con l’entrata in vigore della Brexit?

 

londra-big-benD’altronde, le motivazioni non mancano: che siate appassionati di musica o arte, o v’interessi il calcio, il turismo culturale o, semplicemente, lo shopping, Londra fa per voi! La capitale inglese ha una vastissima offerta di opportunità, attrazioni, itinerari, per tutti i gusti, per tutte le età e per tutte le tasche (anche se si tratta pur sempre di una delle città più costose). E, cosa che non guasta, è sempre più accessibile anche a chi ha una mobilità ridotta.

 

londra-piccadilly-circusL’attenzione alle esigenze di tutti i viaggiatori è evidente fin dall’arrivo negli aeroporti e nelle stazioni principali della città, tutti provvisti di rampe, ascensori, servizi igienici e aree dedicate ai viaggiatori con disabilità. Ma anche considerando i trasporti pubblici cittadini la sostanza -fortunatamente!- cambia poco. Tutte le stazioni della metropolitana hanno accessi dedicati ai viaggiatori su sedia a rotelle, molte sono addirittura totalmente sprovviste di scale(ad esempio, Kings Cross, Wembley Park, London Bridge). Anche i mitici autobus sono attrezzati per ospitare sedie a rotelle (che possono salire a bordo grazie alle apposite rampe) e, nella stragrande maggioranza londra-harrodsdei casi, dispongono di rampe d’accesso abbassabili per far salire le persone con difficoltà motorie. Aumenta di giorno in giorno il numero delle stazioni metropolitane fornite di percorsi tattili e di fermate, biglietterie, bus e taxi provvisti di sistemi audio ad induzione magnetica, per le persone sorde. Anche i leggendari “cab”, i taxi londinesi, sono attrezzati per accogliere i passeggeri su sedia a rotelle. Inoltre, è disponibile un curatissimo sito web, nel quale si possono trovare tutte le informazioni, aggiornate in tempo reale, sull’accessibilità alla rete dei trasporti cittadini, non solo per quanto riguarda le esigenze dei disabili, ma anche per donne in dolce attesa o con bambini piccoli.

 

londra-madame-tussaudE le attrazioni turistiche? Anche in questo caso, c’è solo l’imbarazzo della scelta tra tantissime soluzioni accessibili a tutti: Buckingham Palace, la Torre di Londra, il London Eye, l’Acquario, la Tate Modern Gallery, il museo delle cere di Madame Tussaud, e chi più ne ha, più ne metta. Volete andare sul sicuro e togliervi ogni dubbio sull’accessibilità delle attrazioni che v’interessano maggiormente? Se ve la cavate bene con l’inglese, su questo sito (e sulla relativa app) trovate informazioni dettagliate sull’accessibilità di un’infinità di attrazioni turistiche, hotel, musei, ristoranti, negozi, parchi, etc. Potrete anche costruire il vostro itinerario personalizzato, cercando le mete adatte alla vostra disabilità o esigenza specifica.

Allora, che aspettate? Enjoy your trip!

 

Articolo su Move@bility