Pubblicato in: Articoli, Poesie, Validi

Andrà tutto bene

Il sole permaloso resta freddo
arrabbiato per la nostra noncuranza del passato
ma io penso solo a rivedere lei
i suoi occhi sono troppo distanti dai miei
spero che tutto finirà
Bologna ripartirà presto
ne sono sicuro
riapriranno locali, parchi e biblioteche,
ci sarà luce negli sguardi di tutti
i bambini correranno
e gli anziani sembreranno più giovani
poi cinema, concerti, mostre e musei
noi rimarremo incantati davanti ai tramonti di Monet
e ci baceremo appassionatamente come una foto di Robert Doisneau
andremo in quel piccolo cinema che prima era un oratorio
o al Rialto o all’Europa o al Roma d’Essai
faremo l’amore tra le torri
e poi dentro e fuori le porte
ci nasconderemo tra le vie del centro
parleremo delle perle di Maiorca
ricordando la costa di Marsiglia
desidereremo le montagne d’estate
e il maso tra gli animali
ci baceremo in quel bar di via Cesare Battisti
e poi scapperemo in via Marconi
al mercato delle erbe un libro comprando il miele
Ti accarezzerò con mano emozionata
e sorriso tremante
Sussurrarti il mio amore in via Belvedere
mentre tutti brindano felici per festeggiare
io ti guarderò nei tuoi occhi sorridenti
mentre ci osserviamo avidamente
avvolti solo dalla nostra gioia

Piero Cancemi

post  Facebook

Pubblicato in: Articoli, Validi, Video

Milano, apre il primo Centro regionale per l’accessibilità: andare al cinema, al museo e al centro sportivo ora sarà più facile per tutti

Articolo di

Il centro Craba, specializzato e gratuito, aiuterà le persone a intraprendere iniziative concrete per velocizzare l’eliminazione delle barriere architettoniche nel proprio condominio, per esempio, o nei luoghi di interesse pubblico.

“Vorrei assistere al nuovo film di Star Wars, ma non in prima fila, da solo e separato dai miei amici, solo perché sono in carrozzina”, chiede Marco. “Mi piacerebbe visitare la mostra d’arte fruendo di una video-guida adatta anche al mio ragazzo con disabilità uditiva”, dice Giulia. “Vorrei poter acquistare on-line un biglietto per il concerto ma quel sito web è inaccessibile alle persone con disabilità visiva“, rivela Erica. “Vorrei che la nuova scuola sia progettata per avere un’acustica senza eco, perché aiuterebbe molto i miei alunni con le protesi acustiche e con disturbi specifici dell’apprendimento e a ben pensarci … aiuterebbe tutti” esorta una maestra di scuola elementare. Tutti questi desideri e bisogni potranno avere migliori risposte efficaci grazie a una importante novità: un innovativo centro specializzato e gratuito che aiuta le persone a intraprendere iniziative concrete per agevolare e velocizzare l’eliminazione delle barriere architettoniche e non solo, ad esempio nel proprio condominio, ma anche nei luoghi di interesse pubblico come musei, biblioteche, cinema e centri sportivi. Lo scorso 6 dicembre è stato presentato a Palazzo Reale, a Milano, il primo Centro regionale per l’accessibilità e il benessere ambientale (Craba), servizio promosso dalle associazioni Lega per i diritti delle persone con disabilità (Ledha) e Ledha Milano, a sostegno di cittadini e professionisti, con il supporto del Comune di Milano e Fondazione Cariplo.

Come e perché nasce il Craba? A rispondere è Armando De Salvatore, direttore tecnico del centro, architetto che si è occupato tra le varie cose anche di housing sociale e da 18 anni, dalla nascita del figlio, si è specializzato al tema della progettazione accessibile e inclusiva. “Oggi, a Milano e in Regione Lombardia, le persone con disabilità, gli anziani e chiunque manifesti una difficoltà di fruizione della propria casa, ufficio, scuola o in generale della propria città, originata da una barriera (architettonica, sensoriale o della comunicazione), agiscono spesso in modo individuale e non supportato da competenze appropriate o strutture specializzate. Anche i tecnici e i progettisti attualmente non hanno nella nostra Regione un riferimento competente e preciso sul tema accessibilità” dice a De Salvatore ilfattoquotidiano.it. L’idea del Craba nasce dopo le numerose collaborazioni della Ledha sviluppate nel periodo di Expo 2015 per favorire l’accessibilità di alcuni spazi cittadini nonché la mobilità urbana, le stazioni ferroviarie, gli aeroporti. Attività e impegno che ha contribuito a far vincere a Milano il premio City Access Award 2016 della Commissione Europea per le politiche volte all’abbattimento delle barriere architettoniche.

De Salvatore spiega che il Craba è stato istituito “per cercare di fornire risposte organiche e mirate al superamento degli ostacoli posti sul cammino delle persone con disabilità, per favorirne la partecipazione sociale, il pieno godimento dell’ambiente di vita e della città”. Il direttore tecnico del Craba collabora con le realtà del Terzo Settore e con numerose organizzazioni come l’Associazione Lombarda Famiglie Audiolesi Onlus (Alfa) e l’Associazione Nazionale Subvedenti (Ans). “Il progetto – continua De Salvatore – avrà una prima sperimentazione di tre anni sul territorio del capoluogo lombardo. Le sedi operative saranno due: una in Ledha e una presso il Comune di Milano. L’idea di base è quella di ampliare gradualmente il ventaglio dei partner del Craba agli enti pubblici e privati della comunità interessati a sviluppare in concreto il tema dell’ambiente accessibile e inclusivo a 360°“. Qualche esempio per fare più chiarezza su quali saranno i campi utili di intervento per le persone con disabilità o gli anziani non autosufficienti dove opererà il Craba: “Il contesto ambientale, fisico, spaziale e sociale, è nel caso delle persone con disabilità, anziani e per una larga fascia di popolazione, un fattore così rilevante da condizionare la dimensione di cittadino e di abitante. Ad esempio – aggiunge il direttore tecnico – la presenza o meno di una rampa o di un ascensore adeguato può consentire o negare l’accessibilità a molteplici persone, su sedia a rotelle ma anche a mobilità ridotta. La presenza nell’ambiente di un facilitatore come l’ascensore annulla di fatto la disabilità o il deficit di funzionamento consentendone la fruibilità, il movimento e la partecipazione. Al contrario la sua mancanza configura l’ambiente come barriera che va ad evidenziare un deficit, a ‘creare disabilità’”.

Milano e la Lombardia risultano comunque aree dove l’accessibilità è, tutto sommato, abbastanza buona rispetto al resto d’Italia. Quali sono i principali disagi riscontrati sul territorio? “L’accessibilità è molto spesso intesa come risposta a un obbligo normativo, e viene il più delle volte circoscritta all’accezione di eliminazione delle barriere architettoniche, limitandosi a trovare soluzioni stereotipate e individuando come problematica per lo più la sola mobilità delle persone in carrozzina. I tecnici e i progettisti tendono a perpetuare modelli riferiti ad una utenza standard e a proporre ambienti poco flessibili dal punto di vista spaziale e impiantistico, fornendo risposte non adeguate alle esigenze e ai bisogni di una molteplicità di persone che esprimono differenti abilità e difficoltà” risponde al Fatto.it De Pasquale. Per esempio: “Camminare, piegarsi, comunicare, orientarsi ma anche riconoscere colori non contrastanti e udire la voce proveniente da altoparlanti. La cultura progettuale dei tecnici oggi deve innovare il proprio modo di progettare, pensando a percorsi che coinvolgano più discipline e i fruitori stessi. Non è sufficiente il rispetto pedissequo degli standard e dei limiti imposti dalle norme edilizie pensate 30 anni fa per superare le barriere perché in tal modo si rischia di costruire spazi forse a norma ma ghettizzanti ed escludenti dalla partecipazione e dalla vita sociale una parte di cittadini” conclude il direttore tecnico del Craba. Il servizio è attivo ed è possibile contattare il Craba telefonicamente (dal martedì al giovedì) o via email (craba@ledha.it) secondo le modalità indicate sul sito internet di Ledha.

 

Articolo su Il Fatto Quotidiano

Pubblicato in: Articoli, Validi

Nasce IURA, agenzia per la difesa dei diritti delle persone con disabilità

UICI, con i suoi enti collegati, e FISH daranno vita, domani 21 novembre a Roma, a IURA, che si occuperà di tutela e difesa dei diritti delle persone con disabilità

Con la sottoscrizione dell’atto notarile, che avverrà presso la sede nazionale dell’UICI, l’Agenzia IURA si occuperà della tutela dei diritti delle persone con disabilità. Soci fondatori di questo nuovo organismo sono UICI e I.Ri.Fo.R., rappresentati dal presidente Mario Barbuto, la FISH rappresentata dal suo presidente Vincenzo Falabella, la Bic con il presidente Pietro Piscitelli, la Federazione delle Istituzioni pro Ciechi con il presidente Rodolfo Masto.

LE MATERIE DI ASSISTENZA PRIMA DELL’ACCORDO
IURA, che fino ad oggi è stata Agenzia per la tutela dei Diritti delle Persone con Disabilità, nasce circa 2 anni fa in seno all’UICI, con lo scopo iniziale di dare un’assistenza giuridica sia alle strutture territoriali dell’Unione, sia ai singoli utenti, soci e non soci. Molte le tematiche affrontate:
–          istruzione, con i diritti degli insegnanti non vedenti e degli studenti con problemi visivi;
–          materia condominiale, diritto di accesso, cani-guida ed abbattimento delle barriere architettoniche;
–          obbligazioni e contratti, specialmente il valore della firma del non vedente;
–          nuova normativa sui livelli essenziali di assistenza, nomenclatore tariffario e ambito sanitario;
–          accessibilità, abbattimento delle barriere architettoniche sul luogo di lavoro; adeguamento della postazione di lavoro;
–          abbattimento delle barriere architettoniche in luoghi pubblici e privati;
–          accessibilità in musei e luoghi d’arte ed informazioni generali sulla normativa;
–          agevolazioni fiscali ed economiche, acquisto di veicoli;
–          trasporto pubblico nazionale e locale;
–          ingresso a musei, mostre ed aree archeologiche ecc.;
–          leggi e documenti inerenti i Cani-Guida, principalmente il diritto di accesso.

UN NUOVO STRUMENTO PER TUTTE LE DISABILITÀ E NORME CORRELATE
Fin da subito – dichiarano i promotori – si è voluto dare un respiro più ampio all’iniziativa tesa alla promozione e alla tutela dei diritti di tutte le persone con disabilità. Con il supporto dell’esperto Carlo Giacobini e del consorzio E-Net, è stato creato un sito web, (www.agenziaiura.it) al fine di offrire uno strumento di informazione e monitoraggio sulla produzione normativa italiana ed europea, di più rilevante interesse in materia di disabilità.

LE CONDIZIONI DI VITA DELLE PERSONE CON DISABILITÀ
Inoltre, è stato realizzato, ed è tutt’oggi in corso, il progetto “Report per storie di vita” che riguarda la raccolta e la pubblicazione di storie emblematiche che mettono in evidenza le condizioni di vita delle persone con disabilità e dei loro familiari. Con il progetto “Report condizioni di vita nelle città italiane”, in fase di elaborazione, si vogliono evidenziare le differenze territoriali nella qualità della vita dei disabili.

UNA RACCOLTA DI DATI E NUMERI DISPONIBILI
Nel sito si può verificare nel concreto lo stato di applicazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Tali progetti hanno lo scopo di realizzare una ricerca ed analisi di dati, comparandoli poi con indicatori e fonti disponibili e procedendo, con rigore metodologico, ad una stesura dei prodotti di ricerca, pubblicazione e diffusione dei risultati.

IL COMMENTO
Mario Girardi, a cui è stato assegnato il compito in questi due anni di coordinare le attività dell’agenzia, dichiara “Dopo due anni di intenso lavoro è giunto il momento però, di conferire all’Agenzia una forma giuridica autonoma, che le permetta di raggiungere con maggiore efficacia le proprie finalità. Vorrei sottolineare, infine, come la costituzione dell’Agenzia IURA vede il coinvolgimento non solo di realtà affiliate all’UICI, quali l’I.Ri.Fo.R., la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi e la Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”, ma anche della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap. Tale partecipazione, congiunta e condivisa, vuole ancor più rafforzare l’obiettivo di ampliare al massimo l’ambito di intervento di questo organismo. Infatti, con questa nuova entità, tutte le istituzioni coinvolte, in particolare UICI e FISH, vogliono offrire un servizio di informazione, consulenza e tutela, mirato a promuovere e difendere più efficacemente i diritti delle persone con disabilità, oltre che a sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica su queste fondamentali tematiche”.

Per contattare l’agenzia IURA:

consultare il sito www.agenziaiura.it o inviare una mail a: agenziadiritti@uiciechi.it

 

Articolo su Disabili.com