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La riabilitazione cognitiva adesso è digitale, una startup palermitana vince 50mila euro

A vincere l’Eit Health InnoStarsLa è la Restorative Technologies, spinoff dell’Università di Palermo che ha dato vita a Mindlenses Professional, un progetto che permette di gestire i pazienti con disabilità attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie

Una start-up palermitana è stata premiata dal programma Europeo Eit Health InnoStars, ospitato dall’Istituto Europea dell’innovazione e della tecnologia. Fra le 15 start-up premiate a livello comunitario nel 2019 per le proprie idee innovative in materia di salute e sanità, ben due sono scelte per la Sicilia, una di Palermo e l’altra di Caltanissetta.

Le aziende selezionate, provenienti da Italia, Polonia, Portogallo e Grecia, riceveranno finanziamenti per portare le loro innovazioni sul mercato. Tra queste 15 eccellenze nel settore salute selezionate in Europa, due sono siciliane: Restorative Technologies e Moodika. Le due start-up riceveranno un contributo di 50.000 euro ma soprattutto il supporto, curato dal Consorzio Arca che è manager regionale di Eit Health, per la creazione di un network sanitario locale ed internazionale entro cui far circolare i propri prodotti.

Le startup premiate

La palermitana è la Restorative Technologies. Spinoff dell’Università degli Studi di Palermo, che ha dato vita a Mindlenses Professional, un progetto per la riabilitazione cognitiva. Mindlenses è una combinazione completa di strumenti per la riabilitazione digitale, la stimolazione cognitiva e la gestione di pazienti con disabilità attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie.

La startup di Caltanissetta invece si chiama Moodika che ha realizzato SmartDonor, un’applicazione creata per migliorare il sistema di donazione del sangue, rendendo più efficiente e consapevole l’attività dei donatori e supportanto tutte le attività di promozione della cultura della donazione del sangue.

Il finanziamento di Headstart

Il programma di finanziamento Headstart è rivolto a startup e Piccole e medie imprese che hanno un prototipo ben sviluppato, pronto ad essere lanciato sul mercato nei settori della salute, della vita sana, dell’invecchiamento attivo e del miglioramento dell’assistenza sanitaria. Il programma permette quindi ai vincitori di entrare in un circuito che favorisce la commercializzazione dei loro prodotti innovativi, supportandone la produzione, la promozione e la tutela brevettuale.

“Al concorso Innostars – spiega il manager Nuno Viegas – hanno preso parte oltre 1000 idee di tecnologie innovative e prototipi, fra cui sono stati selezionate le migliori e più promettenti start-up. Si tratta di progetti brillanti, che operano nelle diverse fasi di sviluppo del business, che col nostro supporto possono diventare prodotti e soluzioni pronte per il mercato, che possano rivoluzionare il settore sanitario Europeo e favoriscono un miglioramento della qualità della vita dei cittadini”.

 

Articolo su Palermotoday

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Tutti, ma davvero tutti, a mare: la lista di spiagge e lidi in Sicilia a prova di carrozzina

Una serie di strutture balneari che tra percorsi dedicati e servizi necessari per le persone con disabilità motoria (anche temporanea) costituiscono in Sicilia una costellazione di spiagge accessibili in cui il mare è accessibile: da Palermo ad Agrigento, da Trapani a Catania, Siracusa e Pantelleria, il mare di Sicilia è un’esperienza godibile da tutti.

PALERMO.
Alla spiaggia di Mondello c’è il Lido balneare l’Ombelico Del Mondo in viale Regina Elena (telefono 091 452242) con 20 lettini, dieci ombrelloni, tre sedie da mare, tre assistenti e due istruttori Finp e sia il diversamente abile che l’accompagnatore non pagano il lido.

Non solo disabili ma anche anziani e persone che, anche temporaneamente, hanno difficoltà a muoversi in autonomia e hanno bisogno della carrozzina o delle stampelle e di un accompagnatore: la società Mondello Italo Belga apre sul litorale sabbioso di Mondello un lido adatto a tutti, il Lido Onde Beach (via Regina Elena 29, Mondello, telefono 091 450436 o 328 1711476).

Ci sono poi il Lido Sirenetta e la spiaggia low cost “Costa Picca” (in via Calipso 1/d, telefono 091 450436).

Sempre vicino Palermo c’è la spiaggia comunale di Balestrate, telefono 338 4897460), Lido Sunset Beach Lime (a Termini Imerese), Lido Pam Pam (a Trappeto, telefono 328 3632363) e ancora Lido Magaggiari (a Cinisi, telefono 335 7908476).

CATANIA.
Sul lungomare La Playa di Catania troviamo il Lido Azzurro (viale Kennedy, telefono 095 340972) dove sono presenti due sedie da mare, due assistenti e due istruttori di Nuoto Finp, dieci lettini e ombrelloni. Il diversamente abile entra gratis mentre l’accompagantore paga.

In zona anche il Lido Venere a Calatabiano (spiaggia San Marco, telefono 347 6283252), Lido Venice Beach e Lido Simpson a Mascali (lungomare Fondachello, telefono 345 8293671 e 095 960030), Lido Cocole a Santa Tecla, Acireale (telefono 320 3528851).

AGRIGENTO. 
Spiaggia libera antistante l’area attrezzata Holiday Park (prima traversa di San Leone, telefono 0922 414758); spiaggia libera (passarella), lido “Le Timpe” a Marianello (Licata); lido “Miramare” a Poliscia (Licata).

ENNA.
Le piscine comunali sono dotate di sollevatore per scendere in acqua, cinque lettini e spazio arieggiato con vele, due assistenti e due istruttori di Nuoto (via Dafne, telefono 0974 932326).

MESSINA.
Qui c’è lo Stabilimento Balneare Seas’s Sport con due sedie da mare, tre assistenti e due istruttori di nuoto Finp, letti e ombrelloni sono gratuiti per i diversamente abili che il loro accompagnatore: siamo nel tratto di arenile di Fiumara Guardia, litorale nord.

Nei pressi, a Milazzo, c’è il Lido Open Sea totalmente accessibile e fruibile dalle persone con disabilità in quanto dotato di ausili e di strutture modulari e amovibili in grado di risolvere i problemi di accesso e di soggiorno e quelli legati alla partecipazione alle attività balneari (telefono 090 5731080 e 393 9700208).

Ci sono anche il Lido La Romantica (Giardini Naxos, telefono 0942 253077), Lido La Fenice (Milazzo, telefono 090 9282988), Oasi Azzurra Village (San Saba, telefono 090 380019) e infine Lido Lime (Santa Teresa Riva, 0942 794840), spiaggia libera “Orizzonti Liberi” (Barcellona Pozzo di Gotto), Lido Golden Beach (Taormina, via Alcide De Gasperi, telefono 320 0573973), Spiaggia No Limits (Capo D’Orlando, lungomare Ligabue, telefono 366 2527680 o 333 3878144) e la spiaggia Libera di San Pancrazio (Giardini Naxos).

RAGUSA.
A Marina di Ragusa sul lungomare troviamo il Lido La Ola in cui sono presenti una sedia da mare, due assistenti, un istruttore di nuoto Finp, 6 lettini con ombrelloni per i diversamente abili che entrano e usufruiscono dei servizi gratuitamente (l’accompagnatore paga, telefoni 370 1252604 e 340 5175497).

Al Lido Margarita sono presenti una sedia da mare, 6 lettini con ombrelloni, due assistenti, un istruttore di Nuoto Finp e anche qui Il diversamente abile non paga mentre l’accompagantore paga (telefoni 0932 616128, 333 3301289, 3405658286 e 3357431840).

Ci sono anche il Lido Laola Beach (Marina di Ragusa, telefono 389 8842377) e Lido La Capannina (largo Kamarina, Scoglitti, telefono 0932 622245), il Lido La Duna del Re (Scoglitti, telefono 338 5912527 o 393 8899123), il Circolo Velico Anemos (Scoglitti), la spiaggia Pietrenere (Pozzallo), il Lido Selene (Santa Croce Camerina) e l’Arenile di Punta Secca (Santa Croce Camerina).

SIRACUSA.
La meravigliosa Riserva Plemmirio è l’Area Marina più giovane d’Italia nata all’insegna dell’accessibilità totale garantita, grazie a servizi e strutture ad hoc, anche a bambini e diversamente abili (via Gaetano Abela, 2, telefono 0931 449310).

Troviamo anche lo Stabilimento balneare del Distaccamento di Aeronautica Militare (località Arenella, telefono 0931 898359), il Lido Terrazza Fanusa (località Fanusa, via Cristoforo Colombo, telefono 338 7424525), la Spiaggia libera Camomilla (Fontane Bianche, telefono 377 6927890).

Il Blumarin Hotels Sicilia e società Lido Arenella (arenella, indirizzo mail luca.tasso@hotels.alpitourworld.it), Lido Fontane Bianche (Fontane Bianche, telefono 0931 790900) Lido Sayonara (0931 790345), Lido Nuovo (Fontane Bianche telefono 0931 790967).

Lido Scialai (Portopalo di Capopassero, telefono 320 9595251), Lido della Marina Militare (Augusta, telefono 333 3417698), Spiaggia comunale di Marina di Priolo, Spiaggia Libera “Lungomare Tremoli”, spiaggia libera “Pantanello” e spiaggia libera del Borgo Marinaro, Avola, Spiaggia libera di Portopalo di Capo Passero e ancora Spiaggia della “Spinazza” di Marzamemi.

E ancora la spiaggia libera di Vendicari (Noto), Lido “Musciara” (Porto Piccolo, Siracusa, 0931 463613 o 338 1300463), Lido Eden (sul lungomare Avola, telefono 339 4781955), Aretusa Summer (Ortigia), Solarium Sbarcadero, Spiaggia Libera di Noto Marina, Spiaggia Libera seconda Scaletta (Lido di Noto).

TRAPANI.
La spiaggia di San Vito Lo Capo all’insegna del progetto “Disabili No Limits” ha diversi servizi e anche attività programmate per favorire divertimento e integrazione (è contattabile via telefono ai numeri 0923 974300, 339 2893893 e 347 0588518).

C’è anche il Lido “Monnalisa Beach” (Tre Fontane, telefono 0924 80393), la spiaggia di Mazara del Vallo, il Lido di Castellammare (Castellamare, telefono 333 3330133) il lido Balneare Erice (Erice, telefono 349 4999436) e il Lido “Shuruq” (a Pantelleria, 366 9781658).

CALTANISSETTA.
Troviamo il Lido Panama Beach (contrata Tenutella, piano Marina, telefoni 349 8738323 e 349 8535125).

 

Articolo su balarm.it

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Vietato essere disabili: le avventure quotidiane di chi è costretto a muoversi in carrozzina

Articolo di Roberto Schifari

Se la disabilità da risorsa diventa un impaccio alla società si crea un pericoloso cortocircuito.

Avete mai provato a mettervi nei panni di un disabile? Non lo auguriamo a nessuno, eppure a volte servirebbe vestire i panni dell’altro per provare cosa significa ogni giorno trovarsi davanti alla miopia della politica, al menefreghismo dei cittadini e ad una sana strafottenza italica.

Abbiamo fatto un giro per Monreale, ma potrebbe essere qualunque altra città d’Italia, per vedere cosa deve affrontare ogni giorno un disabile per vedere riconosciuti i propri diritti. Di strada se n’è fatta tanta, ma tanta ancora se ne dovrà fare se ancora non è possibile accedere ad un palazzo comunale perché non c’è una pedana di accesso per le carrozzine. Stesso discorso vale per tanti altri uffici comunali sprovvisti di tutte quegli accessori necessari per l’abbattimento delle barriere architettoniche, oppure per la mancanza di bagni nelle strutture comunali.
La storia di oggi è quella del signor Antonino, una vita al lavoro in giro per l’Italia per l’Europa, poi la perdita di una gamba a causa di una serie di complicanze al cuore. La necessità di ripartire con una nuova vita a bordo di una piccola carrozzina elettrica. “Purtroppo non riesco ad andare da solo al Comune, all’acquedotto o al comando di polizia municipale – racconta al Giornale.it -, perché spesso mi trovo davanti ad una serie infinita di scale e scalini. Se invece, non ci sono barriere architettoniche magari mancano i servizi igienici adatti ai disabili e così sono costretto a tornare a casa. Noi non chiediamo nulla se non una maggiore attenzione da parte delle Istituzioni. Basterebbe poco, a partire dall’inaccessibilità di molti uffici comunali, oppure, in molti non comprendono che parcheggiare la propria auto davanti ad uno scivolo o ad un accesso riservato ai disabili non ci permette di muoverci liberamente. Un’auto sopra ad un marciapiede, oltre che essere un gesto incivile, ci costringe a restare tappati in casa”.

La storia di Antonino è simile a tante altre. Eppur qualcosa si muove, nonostante la miopia di molti. La polizia municipale di Palermo per esempio ha deciso di girare in città, insieme ad un gruppo di disabili, per sanzionare tutti gli automobilisti incivili. Un modo per capire le esigenze di chi ha una mobilità ridotta. A Santa Flavia, in provincia, è nata la prima spiaggia libera attrezzata senza barriere architettoniche. L’Ars ha destinato 200mila euro l’anno per il trasporto pubblico tramite taxi dei cittadini con disabilità motoria. Piccoli gesti che però si scontrano con alcuni paradossi in salsa sicula. A Belmonte Mezzagno per mesi hanno atteso un servizio bus per gli studenti disabili A Misilmeri i disabili proprio non li vogliono. Dato che le barriere architettoniche – come denuncia un cittadino – sono ovunque: dalle Poste all’ufficio comunale per i Servizi sociali, dal comando di polizia municipale all’Anagrafe, dallo stesso Municipio – inaccessibile per un disabile – all’ufficio locale dell’Asp. Il paese è lo stesso che lo scorso gennaio ha inaugurato il nuovissimo Palazzetto della Cultura. Una struttura moderna e destinata alla città, ma solo per una parte dei cittadini, perché nella nuova palazzina non ci sono accessi per i disabili.

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Vacanze disabili: estate alla scoperta della Sicilia accessibile

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Qualche dritta per viaggiatori con disabilità tra bellezze archeologiche, riserve naturali,  città d’arte e spiagge cristalline

Dopo l’assaggio di vacanze che ci ha consentito di fare il recente ponte di Pasqua, iniziamo volentieri a fantasticare sulle prossime villeggiature estive. Le alternative nel Belpaese non si contano: dalle mete montane a quelle balneari, alla campagna come alla collina o alle città d’arte, l’unico imbarazzo per visitare l’Italia è quello della scelta.

In presenza di disabilità, però, come ben sappiamo, altro elemento da considerare è l’accessibilità, non solo degli alberghi e delle strutture che scegliamo per i nostri soggiorni, ma delle stesse città, spiagge, sentieri e località. Abbiamo quindi deciso di partire da una meta sulla quale un nostro affezionato lettore ci ha riportato di un diario di bordo dettagliato e utilissimo: il viaggio in Sicilia del nostro amico Mirko, che sulla sua carrozzina ha visitato alcune tra le perle di questa meravigliosa isola. Al racconto di Mirko abbiamo integrato alcune informazioni sulla accessibilità delle case vacanze di alcune delle mete più belle della Sicilia, che unisce mare da favola a sentieri suggestivi a città d’arte inimitabili.

SIRACUSA– Partiamo dalla splendida Siracusa, che è una delle destinazioni più accessibili dell’intera Sicilia. Fa notare Mirko che per chi arriva in camper c’è una navetta accessibile ogni venti minuti che collega il parcheggio comunale all’area archeologica, dotata di scivolo di accesso per carrozzine. All’interno, l’area del Teatro Greco è piuttosto ben percorribile in sedia a rotelle, eccetto per alcuni tratti sconnessi e pendenti. Anche l’anfiteatro romano è raggiungibile in maniera abbastanza agevole: è inoltre predisposto un ingresso dedicato, come pure per visitare l’Orecchio di Dioniso e le Latomie. Per le persone con disabilità e i loro accompagnatori è prevista la gratuità del biglietto per l’area archeologica di Siracusa.
Anche l’isola di Ortigia è raggiungibile dal parcheggio attraverso la navetta accessibile, ed è visitabile senza particolari difficoltà in sedia a rotelle, grazie anche all’area pedonale estesa. Per i turisti in carrozzina o con problemi di deambulazione è possibile accedere al Duomo (la cui entrata principale è dotata di gradini) da un accesso secondario, dotato di rampa, all’interno del cortile dell’Arcivescovado. Continua a leggere “Vacanze disabili: estate alla scoperta della Sicilia accessibile”

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Mirko Ferranti

Diario di viaggio: la mia Sicilia in carrozzinasicilia-dsabile-carrozzina

Il nostro amico e lettore Mirko Ferranti torna a raccontarci le sue esperienze da turista in carrozzina e camper e lungo le mete più belle e suggestive della calda Sicilia, con info pratiche e suggerimenti

Ottobre, tempo d’autunno e di racconti vicino al fuoco. Oggi vogliamo lasciar parlare la voce di Mirko Ferranti, nostro amico e lettore, che ci farà chiudere gli occhi e ci porterà per un attimo nella calda e splendida Sicilia, in questo suo report di viaggio nel quale racconta 11 giorni di estate on the road a bordo del suo camper (e della sua carrozzina), dal 4 al 15 giugno scorsi.
In passato Mirko ci ha già illustrato le belle esperienze che si possono vivere da turista con disabilità in questa splendida regione, descrivendoci le tappe del suo viaggio nella punta occidentale della Sicilia. Quest’estate Mirko ha proseguito il suo viaggio toccando nuove località, e per noi ha prodotto un breve diario di viaggio di una nuova parte di Sicilia da visitare, utile per quanti, in carrozzina, vorranno esplorare queste zone partendo informati.

Così ci racconta Mirko:

MUOVERSI TRA CARROZZINA E CAMPERNoi viaggiamo con un camper Elnagh Clipper guidato da mia moglie, adattato alla mia disabilità con una piattaforma elettro-idraulica per l’accesso e con spazi interni aumentati per il movimento in carrozzina. Io mi muovo con una sedia a trazione elettrica con un’autonomia che in pianura può raggiungere i 30km ma che, essendo dotata di ruote motrici centrali, mi permette anche di muovermi agevolmente negli spazi ristretti. Per le ricariche di emergenza ho dotato il mio camper di pannelli solari supplementari che di giorno accumulano in batterie a 24V; di notte un sistema inverter+caricabatteria mi consente di riversare l’energia nelle batterie della sedia.

L’ARRIVO A PALERMOSbarco in serata a Palermo dal traghetto proveniente da Genova. La compagnia GNV ha finalmente adottato su questa rotta navi con allestimenti interni di livello crocieristico: finalmente nessun problema per spostarsi da un ponte all’altro, per accedere al piano piscina, per la camera, ampia e dotata di un bagno comodo. Pernottiamo a Palermo nell’area Green Car di Via dei Mille, dove avevamo prenotato un posto. Da lì con una passeggiata pianeggiante di circa 2 km si può arrivare in centro. Da corso Calatafimi (100 m dall’area) è anche possibile utilizzare gli autobus del servizio pubblico. Quelli che ho visto io erano tutti dotati di scivolo di accesso.
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