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le mie previsioni Oscar 2019

Cari Amici e colleghi cinefili,

dato che al cinema ho visto 5 dei film candidati agli Oscar 2019 mi sento in vena di fare previsioni per la notte del 24 Febbraio in cui verranno assegnati.

Io non conto niente, questo è solo un mio parere personale. Sono laureato in cinema, poi lettore per hobby, scrittore per passione, aspirante sceneggiatore, fotogenico per caso, cinedipendente e imbarazzato d’indole.

I film visti finora per la premiazione 2019 sono stati:

  • BlacKkKlansman
  • Bohemian Rhapsody
  • La Favorita
  • Roma
  • La ballata di Buster Scruggs

Prima della premiazione vorrei vedere:

  • Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità
  • A Star Is Born

La Notte degli Oscar 2019 incoronerà, come di consueto, coloro che si sono distinti in ambito cinematografico, non solo attori e registi, ma anche tecnici, cantanti e chiunque partecipi alla realizzazione di un film, anche d’animazione.

L’elenco completo delle Nomination al Premio Oscar 2019 lo potete trovare qui https://on.techprincess.it/oscar-2019-nomination-academy/

 

VOTI di Piero Cancemi (cioè io)

  • Miglior film: Bohemian Rhapsody

l’ho visto alla Cineteca di Bologna in lingua originale. Essendo cinefilo e grande fan dei Queen volevo assicurarmi di non odiarlo e dato che mi è piaciuto tanto spero che vinca.

  • Migliore regia: Spike Lee per BlacKkKlansman

film divertente e intelligente, con tanto di semplice e chiaro attacco al razzismo a cui si aggiunge un finale esplicitamente politico. Il film ambientato negli anni 70 americani e cerca un dialogo con il presente.

  • Miglior attore protagonista: Rami Malek per Bohemian Rhapsody

ha ricoperto uno dei ruoli più conosciuti al mondo non trasformandolo in ovvietà ma solo in storia della musica. Grande prova di Rami Malek.

  • Migliore attrice protagonista: Yalitza Aparicio per Roma

recitazione forte e potente per un ruolo delicato anche per scene più crude.

  • Migliore attrice non protagonista: Emma Stone per La Favorita 

un ruolo difficile e subdolo che riesce a mostrare le diverse facce di una donna che vuole raggiungere il proprio obiettivo.

  • Migliore sceneggiatura originale: Roma

senza dubbi

  • Migliore sceneggiatura non originale: BlacKkKlansman

essendo un fan dei fratelli Coen avrei detto La ballata di Buster Scruggs ma quello di Spike Lee mi è piaciuto di più.

  • Miglior film straniero: Roma

senza dubbi

  • Migliore fotografia: La Favorita

ho dubbi con Roma forse perché è in bianco e nero, gli altri candidati al momento non li ho visti, quindi potrei ripensarci.

  • Migliore Scenografia: La Favorita

gli altri non li ho visti, se non vincerà sono curioso di vedere il film vincitore.

Per gli altri premi non riesco a dare pareri oggettivi, ma per il Miglior sonoro spero vinca Bohemian Rhapsody, mentre per i Migliori Costumi tifo per La Favorita.

 

Questo è il mio parere per gli Oscar 2019.

Chi sono io? Un cazzo di nessuno che ama il cinema.

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film Rain Man

Rain Man – L’uomo della pioggia (Rain Man) è un film del 1988, diretto da Barry Levinson ed interpretato da Tom Cruise e Dustin Hoffman, vincitore dell’Orso d’oro al Festival internazionale del cinema di Berlino nel 1989. Il film si è anche aggiudicato quattro Premi Oscar 1989.

Charlie, alla morte del padre, apprende che l’unico erede del patrimonio familiare è suo fratello maggiore Raymond, un uomo affetto da autismo, di cui ignorava l’esistenza. Sentitosi tradito dal genitore e indebitato sul lavoro, decide di sequestrare Raymond dalla clinica psichiatrica di Wallbrook in cui è ricoverato, nella speranza di diventarne il tutore e quindi prendere possesso del patrimonio paterno. Dopo il rapimento, Charlie propone al dottore che segue Raymond di riportarlo a Wallbrook, ricevendo in cambio la metà del patrimonio. Il medico non accetta e Charlie prosegue nel suo intento di portare il fratello con sé. Durante il viaggio verso Los Angeles, che si protrae per le necessità di Raymond, Charlie comincia a conoscere veramente suo fratello, un individuo malato ma dotato di una estrema sensibilità, una incredibile memoria e grande capacità di calcolo.

Giunti a Las Vegas, Charlie ha la discutibile idea di farlo giocare al tavolo verde cercando di ricavarne ottime vincite. Così, giorno dopo giorno, Charlie si affeziona al fratello scoprendo anche che lo strano personaggio che gli cantava le canzoncine da bambino, che egli chiamava Rain Man (storpiatura del nome Raymond) e che pensava fosse frutto della sua fantasia, non era altro che suo fratello, del quale è stato privato per tutti questi anni. Charlie decide di riportare Raymond nella clinica, rinunciando all’eredità paterna e a un assegno da 250 000 dollari offertogli dallo psichiatra che tutela Raymond su preciso mandato del padre. Quando Raymond ritorna a Wallbrook, Charlie gli promette che lo andrà a trovare frequentemente.

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Il personaggio di Raymond è stato ispirato alla figura di Kim Peek, una persona affetta dalla sindrome dell’idiota sapiente con una straordinaria memoria eidetica e disturbi dello sviluppo psicologico dovuti a una congenita deformazione del cervello. Ha ispirato il personaggio di Raymond Babbit, interpretato da Dustin Hoffman nel film Rain Man.

 

Kim Peek – Wikipedia

Rain Man – Wikipedia