Pubblicato in: Libri, Validi

Storie di ordinaria disperazione e gioia di vivere

41gfa4sakvl-_sx328_bo1204203200_Storie di ordinaria disperazione e gioia di vivere è un libro di Fiammetta Colapaoli e Adriana Saja, pubblicato da Edizioni del Cerro nel 1999.

Il tema della disabilità è al centro di questo libro a più voci costituito da tre racconti, narrati in prima persona da disabili o da parenti di persone disabili. I tre racconti, diversi tra loro per la personalità dei loro protagonisti e per i percorsi di vita, scaturiscono tutti da esperienze dirette, vissute, sofferte, in cui si mescolano dolore e gioia di vivere, delusioni e speranze, e sono tutti accomunati dall’esigenza di uscire dalla dimensione personale e soggettiva e di allargarsi ad una dimensione più ampia che coinvolga e stimoli il confronto non solo con le persone che sono direttamente a contatto con la disabilità, ma con l’intera società.

 

Storie di ordinaria disperazione e gioia di vivere – Amazon

Pubblicato in: Libri, Validi

Io sono così

31ktnceb7zl-_bo1204203200_Io sono così è un libro di Franco Bomprezzi pubblicato da Il Prato nel 2003

Un bambino dalle ossa di cristallo guarda il mondo da una finestra e ne scopre, piano piano, un anno dopo l’altro, la bellezza: le carezze del vento, il turbinio dei granelli di sabbia, un tramonto sull’oceano, le mani di una compagna. Le sensazioni sono forti perché a quel bambino ne mancano altre: è per questo che la sua vita, in un sommario bilancio, si rivela ricca e piena, anche se percorsa, nel profondo, dal dolore, anche se vissuta sempre in salita. E da qui, da queste radici di sofferenza e da una rabbiosa voglia di vivere, nasce un impegno professionale e civile di grande spessore.

 

Io sono così – Amazon

Pubblicato in: Libri, Pensieri e Citazioni, Validi

Vivere

“Cominciò a svanire lentamente la fiducia in me stesso, sul mio modo di pensare e sul mio modo di vivere; stavo scoprendo la depressione, ero succube solo di tristi pensieri che facevano carriera nella mia testa, da comparse a protagonisti, io li evitavo, li ignoravo, provavo a dimenticarli o a sostituirli, sapevo dov’erano e speravo non si avvicinassero mai, ma quei maledetti pensieri mi rovinavano le giornate e, continuando a fare carriera nella mia testa, mi avrebbero rovinato la vita, così tanto che cominciai a pensare di farne a meno.”

[La bestia non si ferma p.84]

http://www.ereticaedizioni.it/?product=piero-cancemi-la-bestia-non-si-ferma